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31 Gennaio 2008

Per il povero Silvio Berlusconi le rogne arrivano anche dalla corte di giustizia europea.
Come si legge dal sito Repubblica.it: secondo i giudici della Corte di giustizia Ue del Lussemburgo il regime italiano di assegnazione delle frequenze per le attività di trasmissione radiotelevisiva "è contrario al diritto comunitario", afferma i magistrati, confermando le conclusioni dell'avvocato generale.

Riporto anche questa parte dello stesso articolo che mi sembra molto interessante:

Dunque per capire come si è arrivati fino a qui bisogna fare un salto indietro nel tempo e tornare al 1997 quando la legge Maccanico ha recepito una sentenza della Corte costituzionale secondo cui la precedente legge Mammì non era in grado di combattere le posizioni dominanti e, di conseguenza, non difendeva il pluralismo dei media. Sono così stati introdotti nuovi limiti alla concentrazione nel mercato televisivo in base ai quali nessun soggetto poteva detenere una soglia superiore al 20% delle reti nazionali. Chi superava questo tetto avrebbe dovuto liberare le frequenze per trasmettere in analogico, per intenderci la televisione tradizionale, facendo spazio ai vincitori della gara che si sarebbe tenuta due anni dopo. E proprio Europa 7 nel 1999, vincendo quella gara, ottenne la concessione a trasmettere in tutta Italia. Con un corollario non da poco: Retequattro avrebbe dovuto cedere le sue frequenze e traslocare sul satellite.

Di Stefano, però, non ha mai ricevuto le frequenze. E nel frattempo, una serie di leggi e decisioni giudiziarie hanno permesso a Retequattro di proseguire le sue trasmissioni. Ignorando, peraltro, una sentenza del 2002 della Corte costituzionale - secondo cui il termine ultimo per sgomberare l'etere era il 31 dicembre 2003 - la legge Gasparri firmata dal governo Berlusconi ha permesso a chi era di troppo di rimanere al suo posto. A questo punto Europa 7 si è rivolta al Tar, che però ha negato le sue ragioni. Ed eccoci ai giorni nostri, con Di Stefano che ha impugnato la sentenza del Tar di fronte al Consiglio di Stato che, a sua volta, ha rivolto alla Corte di giustizia della Ue una serie di quesiti "pregiudiziali" per capire se ci sia stata una violazione delle regole comunitarie.

Questa Europa 7 già mi piace sicuramente sarà meglio di Rete 4.

Articolo Repubblica.it
Sito di Europa 7, "La tv che non c'è"
Blog di Piero Ricca.

Ho aggiunto un nuovo video nell'apposita sezione. Ringrazio lesium14 per la segnalazione.



30 Gennaio 2008

Pochi minuti fà il capo dello stato ha incaricato il presidente del senato Marini di "verificare le possibilità di trovare un consenso sulla legge elettorale", questa è la nota resa pubblica dal segretario generale della Presidenza della Repubblica Donato Marra.

ìE' di oggi la notizia che il nostro amato Silvio Berlusconi è stato assolto nel processo SME perchè "i fatti non sono più previsti dalla legge come reato".
Chi ha cambito la legge permettendo che tali fatti non fossero più reato? La risposta è semplice: il Cavaliere, che si è quindi auto-assolto. Roba da repubblica delle banane.

Incarico a Marini, Repubblica.it
Processo SME, Repubblica.it

 

29 Gennaio 2008

Ricapitoliamo Forza Italia, An, la Lega e altri partiti minori di centro-destra, compresi 3 parlamentari dei comunisti italiani e due dell'Udeur, sono per votare subito, mentre tutti gli altri partiti tra cui l'Udc sono favorevoli ad un governo di transizione per cambiare, soprattutto, la legge elettorale.
Silvio pochi giorni fa aveva dichiarato: "credo che sarebbero milioni e milioni gli italiani che si riverserebbero a Roma se non ottenessimo di andare al più presto al voto". Oggi il Cavaliere ha considerato una "vergognosa disinformazione sulle mie dichiarazioni" l'affermazione, sopra citata, riportata dai media. Nella sezione video troverete il filmato che testimonia la schizofrenia di Berlusconi. Il filmato è stato pubblicato da Repubblica.it.



 

26 Gennaio 2008

Come ormai tutti sapete il governo Prodi è caduto, battuto al Senato con 161 no, 156 si e un astenuto. Il Mastellone nazionale ha eseguito perfettamente la parte del giuda della vicenda. Berlusconi e la cdl, intanto vogliono andare subito al voto (sono due anni che chiedono le elezioni). Il centro-sinistra, al contrario, è propenso a un governo istituzionale. Ora la decisione tocca al presidente della Repubblica che consulterà i vari schieramenti politici fino a martedì.

Dimenticavo, Toto Cuffaro si è dimesso, poverino in fin dei conti è stato solo condannato a 5 anni per favoreggiamento semplice. Categorico Casini ha tuonato: "tra qualche mese, quando Cuffaro sarà assolto da tutte le accuse, tanti sciacalli di queste ore saranno in prima fila a chiedergli scusa". Intano Cuffaro si dimette poi tra qualche mese vediamo.

Ho pubblicato nell'apposita sezione un filmato preso da YouTube: "Fede e Berlusconi, la caduta di Prodi".

Caduta governo Prodi, Repubblica.it
Dimissioni Cuffaro, Repubblica.it


23 Gennaio 2008

Il governo Prodi ha le ore contate, l'Udeur ha lasciato la maggioranza e non darà la fiducia al Senato. Oggi alla Camera si vota la fiducia, Prodi dovrebbe farcela anche senza i voti del partito di Mastella. Domani si vota al Senato, molto probabilmente il governo verrà sfiduciato (la matematica non è un opinione, vero?).
Berlusconi scalpita, stamani ha annunciato: "da quello che mi risulta, stasera l'Udeur annuncerà la sua confluenza nel centrodestra", un tizio come Mastella dovrebbe essere escluso da qualsiasi coalizione politica, oggi con Prodi domani con Berlusconi, e dopodomani con chi?

Nella sezione video ho ripubblicato il video tratto da Decameron di Luttazzi, "Cazzata o Stronzata?". Tranquilli se ritorna il Cavaliere ritorneremo ad ascoltare cazzate e stronzate a volontà.


 

18 Gennaio 2008

Oggi non è stata una bella giornata per il nostro amato Silvio Berlusconi, come riportato da Repubblica.it "la procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi nell'ambito dell'inchiesta sulle segnalazioni a favore di cinque attrici fatte dal leader di Forza Italia al presidente di Rai Fiction Agostino Saccà. A Berlusconi è contestato il reato di corruzione". Il nostro Silvio è abituato a processi del genere, lui è la corruzione sono vecchi amici. Dura la reazione di Forza Italia o come si chiama adesso Partito del popolo della libertà, Partito della libertà, insomma quelli lì.
Solidarietà anche da Maurizio Gaspari, la mente di AN ha infatti dichiarato: "Perchè l'aggiunto (procuratore) di Napoli Mancuso non si occupa di Napoli sommersa dai rifiuti invece che delle attrici forse raccomandate da Berlusconi?". Che mente sublime quella di Gasparri, secondo la sua impeccabile logica finchè l'emergenza dei rifiuti di Napoli non sarà risolta non si può indagare più nessuno per corruzione. Un vero genio.

Sempre oggi Totò Cuffaro, presidente della Regione Siciliana, è stato condannato in primo grado a 5 anni per favoreggiamento semplice senza l'aggravante mafiosa. Cuffaro ha commentato la sentenza: "Sono molto confortato da questa sentenza" ha detto Cuffaro aggiungendo "perché ho sempre saputo di non avere favorito la mafia e questa sentenza me ne dà atto". Questo qui viene condannato a 5 anni, ripeto 5 anni, per favoreggiamento e ne è confortato perchè non gli è stata attribuita l'aggravante mafiosa, contento lui...
Il presidente della Sicilia ha inoltre detto: "sapete tutti, l'ho detto da un anno che mi sarei dimesso soltanto se ci fosse stata l'aggravante". Mi sembra giusto una condanna a 5 anni, se pur di primo grado, per favoreggiamento mi sembra davvero poco per le dimissioni. Siamo sempre in Italia, non lo dimentichiamo.

Ringrazio Michele Bergadano per avermi segnalato il sito Voglio Scendere, blog, della casa editrice Chiare Lettere, sul quale scrivono Travaglio, Gomes e tanti altri.

Berlusconi, Repubblica.it
Cuffaro, Repubblica.it
Cuffaro, Corriere.it

 

17 Gennaio 2008

Ieri è stata una giornata abbastanza frenetica: le polemiche scaturite dopo la rinuncia del papa a partecipare all'inaugurazione dell'anno Accademico della Sapienza,  gli arresti domiciliari di Sandra Lonardo, moglie di Mastella, nonché presidente del Consiglio regionale della Campania e per finire in bellezza le dimissioni di Mastella da ministro della giustizia, indagato anch'egli dalla magistratura. In questa sede non mi interessa parlare del papa (per quest'argomento vi invito a visitare il mio blog), sono interessato invece alla vicenda Mastella.

C'è qualcosa di berlusconiano in questo personaggio, la moglie è agli arresti domiciliari insieme con altri trenta esponenti dell'Udeur, egli  giustamente si dimette tra gli applausi e la solidarietà di tutto il parlamento; un uomo davvero eroico in un paese dove non si dimette mai nessuno. Le dimissioni, oggi confermate, sono poi corroborate dall’annuncio che anche Mastella è sotto inchiesta.

Mastella utilizza la stessa strategia di Berlusconi, se è sotto inchiesta, allora è colpa dei giudici. Berlusconi li chiamava “toghe rosse”, Mastella da la colpa alle “frange estremiste nella magistratura”.
Nella scorsa magistratura il centro-sinistra si era erto a paladino dell’indipendenza della magistratura e condannava apertamente i tentativi del centro-destra di delegittimare il potere giudiziario. Adesso, invece, la politica italiana, salvo rare eccezioni come Di Pietro, ha trovato un accordo come sì sul dire bipartisan, come affermò il Cavaliere i giudici sono “antropologicamente diversi”.

La Repubblica.it
BeppeGrillo.it, lettera di Marco Travaglio


 

3 Gennaio 2008

Nella sezione video ho pubblicato due video segnalatemi da Michele Bergadano, che ringrazio per la gentile collaborazione. Nei prossimi giorni saranno aggiunti altri video.

 

30 Agosto 2006

Ritorno dopo un lungo periodo di pausa-vacanza.
Il nostro eroe sembra essersi un pò calmato o forse si prepara ad una lunga offensiva?
Fortunatamente, di tanto in tanto, ci delizia con qualche sua perla.
Perla numero uno: il 19 Agosto ha dichiarato: "Sono l'italiano che paga in assoluto più tasse e ne sono fiero. Ho pagato anche la tassa sul lusso, perchè io pago tutto, anche più di quanto dovrei". In quanto al fatto che sostiene di pagare in assoluto più tasse di tutti, non c'è da stupirsi, qualcuno dovrebbe fargli capire che è anche uno degli uomini più ricchi del mondo. Invece, non sono d'accordo quando dice che paga anche di più di quanto dovrebbe, non ci giurerei. Vi invito a leggere i seguenti articoli: Corriere (1), Corriere (2).
Perla numero due: il 25 agosto, a Rimini al Meeting di Comunione e Liberazione ha espresso il suo genio affermando: "Secondo noi l'Italia deve essere cattolica e degli italiani. La sinistra pensa invece a un'Italia plurietnica", mancava solo che dicesse: credere, obbedire, combattere.

Il governo di centro-sinistra (sempre più centro) in questi primi mesi di attività si è difeso bene. Per non sfigurare con il governo uscente ha varato tempo fà una legge, che rientra nelle leggi indecenti di matrice berlusconiana. Non a caso il Cavaliere non ha opposto resistenza a tale indecenza. Ovviamente sto parlando dell'indulto. Riporto parte di un articolo pubblicato su sito Repubblica.it il 18 Agosto 2006.
I "furbetti del quartierino". Fazio, Fiorani, Consorte, Ricucci. Ma anche Tanzi, Geronzi, Cragnotti. Per loro i tre anni di sconto di pena previsti dall'indulto hanno il sapore della certezza della libertà.
Fatti due conti, la nuova legge aiuterà tutti loro, in caso di eventuale condanna, a fare pochi o nessun giorno di carcere perché l'indulto - che copre tutti i reati commessi entro il 2 maggio scorso - "abbuona" di fatto sei, e non tre, anni di carcere, grazie alla possibilità di accedere prima del tempo all'affidamento ai servizi sociali e, in generale, alle misure alternative [...].
Fonte Repubblica.it, clicca qui per leggere l'intero articolo.

Restando in ambito vi consiglio di dare un'occhiata al seguente articolo di Marco Travaglio:
Indulto, "Eternit pronta a risarcire ma poi ha fatto marcia indietro"


"L'italia agli italiani" da Repubblica.it
Berlusconi e le tasse



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